signori si chiude
come non detto.
avevo fatto un po’ troppo lo sportivo.
avevo iniziato a pensare ad un progetto nuovo, una nuova idea, un nuovo programma.
conclusa amnèsia mi ero convinto che ci fosse lo spazio per una cosa nuova, che partisse da lì per raccontare altre storie, per dire altre cose.
avevo anche immaginato il titolo del nuovo programma: “people” lo avevo chiamato.
il racconto delle persone alle persone.
come non detto.
ci sono cose che sfuggono alla nostra volontà e, per quanto mi riguarda, sono quelle che mi lasciano maggiormente disarmato.
radio2 ha altri progetti.
quindi io vi saluto e vi ringrazio.
questa è l’ultima volta che scrivo qui.
a questo punto quel che rimane di amnèsia, di questo sito e di questo blog non mi appartiene più, appartiene, credo, a chi vorrà continuare a visitarlo e a leggerlo.
vi ringrazio per essere stati qui per undici mesi e oltre, per avere seguito questa storia e per essere stati pronti a partire con una nuova, che magari, chissà dove, partirà.
spero a presto,
matteo
di luca camisasca | 14 Ottobre, 2009
Categoria: Senza categoria | 27 Commenti »
effetti personali
buongiorno a tutti
che cos’è questo nuovo progetto?
è il racconto delle vostre vite.
vorrei che voi mi mandaste cose vostre: una pagina di diario, una canzone, delle foto, un video, cose che sono accadute a persone che esistono realmente, cose che raccontate agli amici quando vi trovate dopo un po’ di tempo o cose che non avete mai raccontato a nessuno.
grandi storie e piccoli episodi che non hanno cambiato la vostra vita ma che avrebbero potuto farlo, oppure che la vostra vita l’hanno completamente modificata e voi lo sapete bene.
faremo un sito, un’indirizzo nuovo e magari pure una cassetta delle lettere.
poi se voi vi fidate della brunati che recupera i materiali, del bonini che sceglie la musica, di camisasca che vi mette on line, del caccia/genovesi che le scrivono e poi del caccia che le racconta noi ci facciamo il programma.
vale il patto nato lo scorso anno con “amnèsia”
il limite tra realtà e finzione rimarrà sempre sottile, a volte indistinguibile e comunque ce lo giostreremo un po’ come ci pare.
ogni puntata avrà una persona diversa, con la sua storia.
un modo per capire chi siamo senza doverlo leggere sui giornali o trovarlo nelle ricerche di mercato.
ancora stiamo cercando di capire come tutto questo accadrà
ma appena abbiamo notizie sarete i primi a saperlo.
matteo
di luca camisasca | 30 Settembre, 2009
Categoria: Senza categoria | 6 Commenti »
storie

ieri sera bonini ha preparato spaghetti al sugo di cernia, scordandosi del fatto che camisasca non mangia pesce. la brunati era incantevole e più femminista che mai, il genovesi è arrivato dopo la riunione di condominio, ma lui si sa arriva sempre un po’ dopo e va via sempre un po’ prima.
insomma c’eravamo tutti.
le vacanze, gli episodi divertenti e quelli no, gli incidenti, le svolte o anche solo dei piccoli aneddoti.
comunque racconti di storie.
che è quello che proviamo a fare dall’anno scorso.
con un’unica differenza, l’anno scorso la storia era una sola.
quest’anno di storie ne vogliamo raccontare tante.
una diversa ogni giorno.
storie vere, ma anche no.
storie in parte vere e in parte create da noi.
storie vostre.
le vostre vite.
non so se davvero tutte le vite possano essere raccontate, noi però ci proveremo.
insomma è il 18 settembre io ci sono, sono vivo e sono qui.
voi ci siete?
vi scrivo ancora qui perchè è il posto in cui ci si incontrava oltre alla diretta e qui continuerò a farlo, a raccontarvi cosa stiamo facendo, e soprattutto a chiedere a voi di raccontarmi.
che facciamo ricominciamo?
o meglio:
che facciamo cominciamo un viaggio nuovo?
di luca camisasca | 18 Settembre, 2009
Categoria: Senza categoria | 22 Commenti »
epilogo
no. non vero.
ci sono storie che hanno un epilogo, e storie che un epilogo non ce l’hanno.
questa fa parte della prima categoria.
questa dell’epilogo aveva bisogno.
ci siamo più volte chiesti tutti qui in redazione come concludere questo programma.
cosa raccontare. come raccontarlo. e soprattutto se raccontare tutto oppure no.
abbiamo deciso che era giusto dire tutto.
non per una questione di onestà, o di verosimiglianza ma più semplicemente per chiudere.
se mai torneremo a fare qualcosa per radio2, se mai questo gruppo tornerà a lavorare insieme non si può che ripartire da una cosa che si è chiusa.
io la vedo così.
la vedo che non può esserci un amnèsia 2, può esserci una cosa nuova, se una cosa nuova nasce e ha diritto di essere raccontata.
internet è il posto in cui più si sono avanzate le ipotesi sulla veridicità o meno di questo lavoro, mi sembra quindi giusto lasciare anche qui un segno della chiusura di questo lavoro e rimarcare ancora la natura creativa di questo progetto, che è stato non solo radiofonico, ma anche grafico, fotografico, spettacolare e non ultimo editoriale.
molti di voi lo immaginavano già e non verranno toccati da questa notizia
molti di voi lo supponevano e ne avranno conferma.
molti altri di voi invece, quelli che hanno creduto fino alla fine a questa storia saranno spiazzati dalla rivelazione che amnèsia è una storia. solo una storia.
forse si incazzeranno, forse mi daranno del cialtrone, forse chissà che altro.
beh a tutte queste persone voglio comunque ripetere che non c’era alcuna intenzione di offendere la loro sensibilità, non c’era volontà di raggirare, o prendere in giro nessuno, e tanto meno farmi beffe della loro buona fede.
questo lavoro, per come era stato impostato, per come era nato e per come è proseguito necessitava un patto tra me e gli ascoltatori e il patto era:
tu per questi 15 minuti credimi, o sospendi il giudizio, e io ti farò fare un viaggio.
poi magari il viaggio non ti piacerà, e allora cambierai canale, ma se mi seguirai e ti ritroverai in quello che racconto il viaggio lo faremo insieme.
con questo post voglio ringraziare anche chi mi ha seguito non solo in radio ma anche qui.
chi ha scritto, e chi no, chi partecipava attivamente e chi solo leggeva.
oggi è un giorno strano.
scrivo questo post prima di andare in onda e non so cosa accadrà dopo la diretta, se e quanti insulti arriveranno, se alcuni scriveranno, oppure se ne fregheranno.
tantè.
amnèsia finisce qui
dopo 235 puntate, 47 settimane e quasi undici mesi di diretta e una manciata di settimana di preparazione e scrittura.
il sito rimarrà on line per qualche tempo.
parto per un po’.
devo metterci un po’ di tempo e di spazio in mezzo a questo lavoro che è stato il più, bello, divertente e coinvolgente che io abbia fatto.
amnèsia finisce qui
il blog rimane attivo e magari quando passo dalla rai (posso entrare nel server solo da qui) vi dò notizie di me.
se invece dovessi riapparire da qualche altra parte ci si vede là
matteo
di luca camisasca | 31 Luglio, 2009
Categoria: Senza categoria | 101 Commenti »
le fazioni
ancora un po’ di pazienza
ancora qualche giorno e poi questa storia finirà e finendo si risolverà.
non sono stupito dai messaggi che tutti i giorni arrivano a proposito dell’annosa questione finzione/realtà.
credo sia normale visto quello che racconto tutti i giorni.
a giudicare dalle mail dagli sms,e dai commenti si sono ormai ufficialmente create due distinte e opposte correnti di pensiero.
non quelli pro o quelli contro (i contro ci sono ma essendo contro non hanno opinioni su finzione/realta ma solo sul perchè non gli piace il programma).
non quelli pro o quelli contro dicevo ma quelli: spero sia vero sennò/se non è vero è meglio.
provo a raccontarvele brevemente
gli “spero sia vero sennò”
spero sia vero, altrimenti sarebbe una truffa che ha sfruttato una malattia per fare un programma radiofonico e scrivere un libro.
spero sia vero perchè altrimenti ci avrebbe mentito raccontandoci una palla gigantesca e mi sentirei preso in giro
spero sia vero altrimenti matteo è uno stronzo
i “se non è vero è ancora meglio”
se non è vero, è stata creata una bella storia, che mi ha appassionato, commosso e divertito.
se non fosse vero sarebbe stato come al cinema dove non credo che gli attori muoiono o fanno l’amore veramente
se non fosse vero sarebbe ancora meglio perchè se è stato raccontato così significa che non serve un amnesia per vivere il presente come fosse la prima volta, ma basta impegnarsi per farlo
e voi da che parte state?
di luca camisasca | 29 Luglio, 2009
Categoria: Senza categoria | 23 Commenti »
24.7.2009
i primi auguri sono arrivati alle 23.59 di ieri, quelli più puntigliosi alle 0,01 del 24.
è vero che ormai è un anno che lo dico tutti i giorni.
è vero che inizio ogni puntata come un mantra con la data della mia nascità.
eppure mi riempie di sorpresa e buon umore ricevere tutta questa attenzione da parte di persone che non conosco.
perchè in fondo io vi ho raccontato alcune cose su di me. più o meno verosimili, ma comunque un’idea di chi io sia credo ve la siate fatta.
voglio avere però la presunzione anche io di sapere più o meno come siete fatti voi.
voglio provare ad immaginarlo, voglio pensare che voi siate fatti così:
vi piacciono le parole, e la musica.
vi piace sentire qualcuno che racconta delle cose, anche semplici, anche piccole ma che siano vicine.
vi piace uscire per un po’ dal mondo che c’è qui in questa stanza, per ritrovarvi anche per pochi istanti in un mondo che che sta nella stanza di là. poi magari l’altra stanza assomiglia terribilmente a questa stanza qui, ma in qualche modo la rende un po’ più decifrabile, o almeno ci prova.
vi piace guardare la terra dell’alto quando l’aereo sta atterrando, perchè si vedono le città con le vie, i palazzi e la gente e la terra sembra un po’ più comprensibile .
vi piace fare dei grossi giri in giro.
vi piace riconoscere nella vita delle persone che incontrate piccole cose che appartengono anche alla vostra.
vi piacciono le mappe, quelle in cui riconoscete un percorso che quando poi percorrete è sempre diverso da come ve lo immaginavate.
ecco perchè mi piacete.
perchè per tutto questo tempo, e ancora per poco, siete stati qui in questa stanza, avete preso per buona la mia mappa e vi siete fatti accompagnare per le mie strade, quelle che poi se le guardi dall’alto sembrano sempre più belle ma che ci hanno fatto arrivare fino a qui. tutti insieme.
ecco perchè anche se non siete così, voglio pensare che lo siate.
e voglio ringraziarvi per tutti i vostri messaggi di auguri.
grazie
matteo
di luca camisasca | 24 Luglio, 2009
Categoria: Senza categoria | 22 Commenti »
chi sei, quanti hanni hai, che lavoro fai, cosa stai facendo ora?
Massimo,35 anni,operaio,ora taglio granito!
Larry_ 44_ musica_ prendo il sole
Monica 06/09/63 tecnico presso la regione campania sono in fila alla posta x ritirare una raccomandata
Caterina, ho 27 anni appena compiuti, sono di verona, lavoro come psicomotricista e sono in vacanza in puglia. Sto andando a visitare castel del mon
Matteo, 32, corriere per una libreria, a Genova sul “mio” furgone.
eonardo 39 anni agente di commercio..in auto ovviamente da un cliente all’altro
Claudio, 38, impiegato, mangio una barretta alla frutta mentre torno a casa
Anna 62 anni ben portati ! Pensionata sto preparando le alici marinate
Carolina, trentatrè, archeologa, insegnante precaria, sistemo l’armadietto del bagno e penso continuamente ai miei ragazzi…
Riccardo 30 Nizza guidando verso un bel piatto di pasta
Mara - 44 - commercialista - sto andando in lavanderia
Fiorello 28 9 61 professione psicologo militare. Rientro dal compo di accoglienza di montereale Aquila. Supporto psicologico terremotati
Oggi in diretta ho fatto una richiesta molto semplice: vorrei sapere che siete voi, visto che di me ormai sapete quasi tutto.
le domande era 4 ed erano semplici:
- nome
- età
- lavoro
- che cosa stai facendo ora
sono arrivati oltre 1000 sms. “è record” come dice bonini.
quello che sta venendo fuori è una sorta di MAPPA.
una MAPPA, non geografica, una MAPPA che disegna un paesaggio invisibile, fatto di persone, di lavori, di azioni, e di vite.
la MAPPA è una serie di piccoli racconti, i racconti delle vostre vite.
questa cosa continuerà tutti i giorni in diretta e continua qui.
se vi diverte e se vi va
continuiamo a disegnare la nostra mappa.
le 4 domande sono queste:
- nome
- età
- lavoro
- che cosa stai facendo ora
di luca camisasca | 21 Luglio, 2009
Categoria: Senza categoria | 25 Commenti »
quello che ci piace degli amici
ci sono cose dei nostri amici che ci piacciono, che vorremmo avere anche noi. è una forma di invidia e credo sia giusto ammetterlo. anzi credo che sia fondamentale dirlo proprio a loro.
se ad un mio amico dico: “sai che il tuo approccio al mondo mi piace molto? te lo invidio proprio” oppure “le tue scarpe sono bellissime. le voglio anch’io”, “bella quella cosa che hai fatto, mi sarebbe piaciuto essere in grado di farla pure io”.
se dico questa cosa ad un amico racconto a lui quello che mi piace di lui e in più rendo visibile un sentimento che se tenuto nascosto diventerebbe subdolo e pericoloso.
se lo tengo nascosto quel sentimento si chiama invidia, se lo tiro fuori diventa apprezzamento.
quindi lo dico qui così è chiaro per tutti i miei amici e pure per me:
mauro: mi piace il tuo rendere semplice il mondo.
giulia: vorrei essere capace di analizzare le cose come fai tu
fede: è meraviglioso il modo in cui credi alle cose
sasà: potessi vedere poesia dappertutto come la vedi tu
sandrino: avessi la tua capacità di costruire storie…
di luca camisasca | 13 Luglio, 2009
Categoria: Senza categoria | 5 Commenti »
se volete scaricare

c’è un uomo eccezionale
che risponde al nome di marco v.
marco v. ha fatto quello che tutti chiedevano e nessuno faceva.
ha preso TUTTE le puntate di “amnèsia” se le è scaricate,
le ha caricate su un sito e tutti possono andare in quel sito e scaricarsele.
sono tre diverse pagine
da settembre a fine dicembre 2008
www.megaupload.com/?d=09VDL0N2
da gennaio a marzo 2009
www.megaupload.com/?d=MCGPPXGB
da aprile a giugno 2009
www.megaupload.com/?d=PC1LEBXC
un grazie
a marco v.
di luca camisasca | 7 Luglio, 2009
Categoria: Senza categoria | 22 Commenti »
la lista di regole per
sarà che sono ossessionato dalle liste.
liste di cose da fare, da ricordare, da tenere a mente.
elenchi fatti di punti da seguire.
regole vere o inventate.
le liste qualsiasi esse siano sono come una mappa che ognuno di noi traccia per districarsi nel caos.
questa è opera di una persona a me molto cara.
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di luca camisasca | 6 Luglio, 2009
Categoria: Senza categoria | 5 Commenti »
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